Crescere con il teatro: nuova attività pomeridiana alla primaria con Teatrulla
La Giunta comunale ha approvato la concessione gratuita del locale “palestrina” della Scuola primaria all’associazione Teatrulla (Moncalieri) per un laboratorio teatrale dedicato ai bambini. L’obiettivo è offrire, nel doposcuola, un’attività educativa capace di unire creatività, relazione e benessere, valorizzando uno spazio scolastico già disponibile senza incidere sui costi dell’ente.

Calendario e organizzazione.
Il percorso si svolgerà il martedì pomeriggio, da autunno a primavera, direttamente nella palestrina della primaria. Le attività prevedono giochi teatrali, utilizzo dello spazio scenico, lavoro su voce e corpo, piccole prove con oggetti e costumi: un modo concreto per rafforzare autostima, collaborazione e ascolto reciproco.
Accessibilità e trasparenza.
È prevista una quota di partecipazione e la tessera associativa; tutte le informazioni operative, compresi iscrizioni e modalità di pagamento, saranno comunicate e gestite da Teatrulla. Il Comune ha valutato la proposta sulla base del carattere non lucrativo dell’iniziativa e dell’interesse pubblico, verificando la coerenza con i regolamenti comunali e con le finalità educative e culturali del territorio.
Condizioni della concessione.
La gratuità è bilanciata da un impegno di restituzione alla comunità: una lettura animata gratuita in Biblioteca e la partecipazione a un evento culturale comunale. Restano in capo al concessionario la corretta gestione e pulizia dei locali, la copertura delle responsabilità durante l’utilizzo e l’ottenimento di eventuali permessi necessari. In questo modo l’uso degli spazi è ordinato, sicuro e rispettoso dell’ambiente scolastico.
Il lavoro svolto.
L’atto nasce da un confronto tra uffici, dirigenza scolastica e associazione per coordinare calendario, orari e regole d’uso, evitando sovrapposizioni con l’attività didattica e garantendo un rientro di valore per tutta la cittadinanza. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile per consentire l’avvio puntuale del laboratorio e dare certezze a famiglie e operatori.
In sintesi, si tratta di una scelta pratica e inclusiva: si apre la scuola al territorio in orario extrascolastico, si sostiene un progetto culturale di qualità e si generano occasioni di crescita per bambini e comunità.




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