Centro sociale: gli interventi e gli studi per la possibile riqualifica
- Viviamo Piobesi
- 31 mar 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Da ormai qualche settimana sono iniziati una serie di lavori presso il centro sociale con l'obiettivo di migliorare la condizione complessiva del centro e rendere più sicuri gli edifici. Gli interventi possono essere raggruppati in quattro tipologie.
Il primo lavoro, nonché il più sostanzioso, riguarda la sostituzione completa dell’attuale manto di copertura, costituito da lastre ondulate in amianto, con pannelli in lamiera grecata già coibentati: si tratta di pannelli funzionali all'isolamento termico e acustico molto sottili di acciaio. Si tratta di un'opera che rientra nell'ambito della completa riqualificazione degli edifici pubblici comunali per raggiungere l'obiettivo amianto zero entro la fine della primavera.
Dopo circa 5 settimane dall'inizio dei lavori è stato completato il primo intervento di sostituzione del manto di copertura.

Il secondo gruppo di interventi riguarda la risoluzione dei problemi di allagamento dovuti alla quota ribassata dell’ingresso secondario del centro sociale rispetto al piano della pavimentazione in asfalto delle aree esterne. Questa differenza di altezze comporta che, in caso di forti precipitazioni, la zona di cortile ribassata riversi all'interno della struttura una quantità ingente di acqua piovana. Attualmente si stanno realizzando due tipi di lavori per affrontare l'inconveniente: da un lato, la creazione di una bussola di ingresso completamente chiusa con serramenti in alluminio all'esterno dell’ingresso secondario; dall'altro, l’eliminazione della zona di cortile ribassata di fronte all'alloggio del custode, mediante la revisione completa dei serramenti e del sistema di isolamento del pavimento e del vespaio dell’ingresso.
La terza linea di intervento riguarda la riqualificazione energetica dell’edificio: si effettuerà, cioè, la completa sostituzione della rete di distribuzione del riscaldamento e delle macchine termo-ventilanti esistenti con un impianto più efficiente. Tre aerotermi a proiezione orizzontale, una nuova rete di distribuzione coibentata e un impianto di termoregolazione aiuteranno il Centro a ottenere un'efficiente ripartizione dei consumi tra le varie utenze. È poi prevista la completa sostituzione dell’illuminazione esterna e interna con tecnologia a LED, oltre alla sostituzione dei serramenti del salone riunioni e del bar posti al primo piano e di quelli dei locali al piano terra.
La quarta linea di intervento riguarda il miglioramento funzionale del bar del Centro: i lavori prevedono infatti di allestire un nuovo bancone refrigerato al posto di quello esistente, oltre alla fornitura di nuovi espositori, nuovi tavoli e nuove sedie per le attività aggregative.
Gli interventi saranno completati entro il mese di maggio 2021 e l’ammontare dell’importo del cantiere è di 230.000 euro.
Un aspetto fondamentale che riguarderà da vicino il Centro Sociale quando i lavori saranno ultimati è quello della sua potenziale riconversione: quali nuove attività sportive e aggregative potrà accogliere?
L’amministrazione comunale ha incaricato il progettista di eseguire una verifica di fattibilità dimensionale in merito alla possibilità di adibire il fabbricato, attualmente destinato solamente alla pratica del gioco delle bocce, ad altre pratiche sportive compatibili con le dimensioni attuali dell’edificio.
Prendendo spunto delle tabelle riepilogative del Centro Studi e Osservatori Statistici per lo Sport di CONI Servizi è emerso che a livello nazionale gli sport più diffusi risultano essere il calcio, la pallavolo e la pallacanestro. Sulla base di questi dati si è ritenuto di verificare la fattibilità tecnica ed economica di trasformazione dell’attuale bocciodromo coperto per questo tipo di pratiche sportive.
Le dimensioni interne dell’ambiente principale adibito al gioco delle bocce misurano:
· Lunghezza m 30,50 circa;
· Larghezza m 17,50 circa;
· Altezza sotto contro-soffitto m 5,60 circa.
In tabella sono riepilogate le dimensioni minime dei campi da gioco richieste dalle normative vigenti:

Dai dati si evince che solamente la dimensione minima del campo da pallavolo potrebbe essere agevolmente inserita nel rettangolo a disposizione (sacrificando la zona tribune), ma l’altezza interna non risulterebbe comunque sufficiente ad acquisire le omologazioni richieste ed eventualmente ad ottenere finanziamenti di tipo pubblico per l’intervento in oggetto.
A questo va aggiunto che ogni tipo di progetto per la costruzione, l’acquisto, l’ampliamento e le modifiche dei campi sportivi e dei loro impianti ed accessori è soggetto al parere obbligatorio e preventivo del C.O.N.I.
È proprio con il CONI che il nostro Comune si è interfacciato per avere ulteriori pareri e opinioni sulla possibile riqualificazione del Centro Sociale. Nel corso di un confronto fra i tecnici comunali, il progettista dei lavori e il CONI Point di Torino sono stati prospettati i vari scenari di riconversione della struttura ad altre attività sportive e di fatto sono stati confermati i risultati emersi nelle verifiche svolte dal progettista.
Infine, un'importante notizia riguarda la realizzazione della copertura mobile dei campi da bocce esterni mediante un sistema di teloni e cavi scorrevoli. L'opera ha preso forma grazie alla cooperazione fra il Comune e i volontari bocciofili. Il primo ha provveduto all'acquisto dei materiali per la creazione dell'opera, i secondi si attivati in prima persona per l’esecuzione pratica dei lavori. Sarà così possibile sfruttare i campi esterni per il gioco delle bocce durante il periodo estivo nelle ore più calde, ma anche rendere l’impianto fruibile a tutte le associazioni per manifestazioni non sportive quali cene, feste e spettacoli.








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