Cos’è il PEG (Piano esecutivo di gestione) e cosa significa “variazione del PEG”
- Viviamo Piobesi
- 9 ott
- Tempo di lettura: 2 min
Nel linguaggio quotidiano sentiamo spesso parlare di “Piano economico di gestione”. Il termine corretto, previsto dalla normativa, è Piano esecutivo di gestione (PEG): è lo strumento con cui la Giunta traduce il Bilancio di previsione e il DUP in obiettivi operativi, capitoli di entrata e di spesa, limiti di impegno e di cassa per ciascun servizio comunale. In pratica è il “manuale operativo” del bilancio: dice chi fa cosa, con quali risorse e in quali tempi. Nei nostri atti, per consuetudine, compare la dicitura “Piano economico di gestione”, ma il riferimento normativo resta quello del PEG.
Che cos’è una variazione del PEG
Quando il Bilancio di previsione viene aggiornato (con una “variazione di bilancio”), la Giunta deve riallineare il PEG per rendere immediatamente utilizzabili le nuove risorse o rimodulare le esistenti. È la variazione del PEG: un atto di competenza della Giunta (art. 175 TUEL) che può essere adottato entro il 15 dicembre, e fino al 31 dicembre se collegato a una variazione di bilancio. La legge, inoltre, richiede che variazione di bilancio e variazione del PEG siano approvate con atti distinti.
Cosa abbiamo approvato
Il 29 luglio 2025 la Giunta ha approvato due variazioni del PEG 2025–2027:
Delibera n. 59 (adeguamento alla variazione n. 6 del Bilancio);
Delibera n. 60 (adeguamento alla variazione n. 7 del Bilancio).
Gli allegati alle delibere mostrano in dettaglio i capitoli riallineati. Ecco alcuni esempi significativi:
Interventi straordinari Castello–Biblioteca (post incendio): costituito Fondo pluriennale vincolato (FPV) per € 219.000 in conto capitale, così da programmare la spesa in coerenza con i tempi tecnici dell’opera.
Manutenzione patrimonio comunale: incremento degli stanziamenti +€ 8.000, per interventi diffusi su edifici e spazi pubblici.
Biblioteca: adeguate le utenze (+€ 3.500, da 17.000 a € 20.500 complessivi) e confermate le risorse per personale (€ 25.300).
Segreteria in convenzione: incremento +€ 5.000 (stanziamento a € 29.500) per garantire continuità amministrativa.
Entrate: registrati gli allineamenti di FPV e altri capitoli (tra cui addizionale comunale IRPEF +€ 10.000), necessari a mantenere l’equilibrio complessivo.
Perché è importante
La variazione del PEG non è un nuovo progetto, ma l’aggiornamento operativo che rende effettive le decisioni di bilancio: assegna fondi ai singoli capitoli, adegua i limiti di spesa e mette gli uffici nelle condizioni di impegnare e pagare nei tempi giusti. Questo consente:
tempi più certi per lavori e servizi (es. interventi su Castello–Biblioteca);
maggiore flessibilità su spese ricorrenti (utenze, manutenzioni, convenzioni);
trasparenza verso i cittadini, perché ogni euro ha un capitolo e un obiettivo associato.

I prossimi passi
Come previsto dalle delibere, all’adeguamento del PEG seguono:
l’aggiornamento del DUP 2025–2027 per coerenza programmatica;
la comunicazione al tesoriere per le conseguenti scritture contabili.
In sintesi: il PEG è lo strumento che mette a terra il bilancio; la variazione del PEG è l’aggiornamento che mantiene allineati capitoli, obiettivi e tempi. Con gli atti del 29 luglio abbiamo concentrato risorse su ricostruzione Castello–Biblioteca, manutenzioni, servizi culturali e funzioni di segreteria, per dare continuità ai progetti e risposte più rapide alla comunità.
Tutti i dettagli sono consultabili sul sito del Comune di Piobesi Torinese, nella sezione della Funzione per la consultazione delle delibere pu




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