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Prosegue l'iter per l'adozione della Variante al Piano Regolatore

  • Viviamo Piobesi
  • 18 feb 2021
  • Tempo di lettura: 3 min


Durante il Consiglio Comunale del 9 febbraio è stata votata l’adozione del Progetto Preliminare della Variante strutturale n. 14 al vigente Piano Regolatore con 9 voti favorevoli (Viviamo Piobesi) e 4 contrari (Continuità e Rinnovamento).

Ma che cos'è il Piano Regolatore? E cosa significa che è stato votato il progetto preliminare della Variante?


Il Comune di Piobesi è dotato di Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) approvato nel 1982. Si tratta di “uno strumento che regola l'attività edificatoria in un territorio comunale, localizza i servizi e le infrastrutture destinate ai cittadini e divide il territorio in zone omogenee per caratteristiche e per previsioni urbanistiche.” In altre parole, è il documento ufficiale con cui l'ente comunale organizza la divisione del territorio comunale a seconda della destinazione delle diverse aree: zone residenziali, zone industriali, zona del centro storico sono alcune delle aree previste dal Piano Regolatore. Nel corso degli anni di applicazione del PRGC si sono redatte alcune Varianti, strutturali e parziali, che l’hanno adeguato alle esigenze del territorio comunale. L’iter per l’adozione della Variante n. 14 è iniziato nel dicembre 2019 con una delibera del Consiglio Comunale che ha consentito l’adozione della Proposta Tecnica del Progetto Preliminare della Variante. Fin dal principio, questa modifica è stata finalizzata ad adeguare il Piano Regolatore a due tematiche puntali: 1. Riqualificazione dell’area produttiva ex INCO e OLMAN, tra Corso Italia, Piazza San Sebastiano e Via Castelletto (area denominata "II3" all'interno del Piano). I fabbricati delle due aziende sono attualmente dismessi e in cattivo stato manutentivo. Per i proprietari non è stato possibile vendere gli immobili e trovare loro una ricollocazione, in ragione della vicinanza ad aree residenziali. Grazie a questa variante, si potrà riqualificare l’area con l’insediamento di un mix di destinazioni d’uso orientate al residenziale/terziario, commerciale e piccolo artigianato di servizio mediante un intervento di ristrutturazione urbanistica. Le previsioni di aumento demografico sono quantificabili in circa 250 nuovi abitanti;


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2. Creazione della pista ciclabile e dell'area "RN6". La Variante affronta la necessità di ampliare la disponibilità di piste ciclabili all’interno del Comune, al fine di incentivare l’utilizzo della mobilità lenta tra i cittadini; pertanto, si propone la creazione di un collegamento ciclabile che dalla zona delle scuole di Via XXV Aprile e Piazza Donatori di Sangue porti al condominio “La Masolina” e Via Marconi 39 (il tracciato proposto veniva individuato, fin dal 2007, nel programma comunale delle piste ciclabili). La pista ciclabile verrà realizzata in parte sulla nuova area RN6 sita al fondo di Via Marconi, 39: ad oggi è libera da edifici ma non è più destinata ad usi agricoli. Il resto del tracciato insisterà su un terreno di proprietà del Comune; in questo modo si ridurranno le spese di esproprio per le casse Comunali. Sono previste delle opere di compensazione per l’impiego di suolo che dovranno essere realizzate sul terreno di proprietà del Comune, individuato in zona ripariale del torrente Chisola, sulla sponda destra all’altezza del ponte sulla SP 142 di Piobesi.



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Dal 28 gennaio al 28 febbraio 2020 la proposta tecnica è stata depositata presso la segreteria comunale e pubblicata all’Albo Pretorio del Comune affinché chiunque fosse interessato potesse prenderne visione; nel mese di febbraio è anche stata organizzata una serata di presentazione della proposta di variante aperta al pubblico. Nei trenta giorni successivi alla pubblicazione si è passati alla fase delle osservazioni, conclusasi il 29 marzo, durante la quale sono pervenute agli uffici comunali due osservazioni da parte dei cittadini. Entrambe richiedevano soluzioni alternative per il tracciato della pista ciclabile e lo stralcio dell’area RN6, al fine di tutelare e non sottrarre superfici attualmente condotte da aziende agricole. Parallelamente, il Comune ha provveduto a trasmettere la documentazione della Proposta Tecnica e la Relazione tecnica di verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) agli enti competenti in materia ambientale: Città Metropolitana di Torino, Soprintendenza di Torino, Regione Piemonte e ARPA Piemonte. Nel settembre 2020, in seguito a una conferenza di co-pianificazione, le autorità hanno disposto che:


- “la Variante Strutturale n. 14 venga esclusa dalla procedura relativa alla VAS, in quanto possono essere ritenuti trascurabili gli impatti generati dagli interventi oggetto di Variante;

- il progetto preliminare dovrà recepire le richieste formulate dagli enti sovracomunali.”


Il progettista redattore della Variante ha preso in esame le osservazioni pervenute ed i contributi degli enti competenti, in seguito ai quali ha predisposto un documento di controdeduzioni ed ha elaborato il Progetto Preliminare.


Lo scorso 9 febbraio il Consiglio Comunale ha deliberato di approvare le controdeduzioni alle osservazioni e di adottare il Progetto Preliminare. È così possibile progredire nelle successive fasi autorizzative al fine di veder realizzato un impegno concreto che Viviamo Piobesi ha deciso di portare avanti nei confronti della comunità, per migliorare la vivibilità e la sostenibilità nel nostro paese.


All'interno della sezione dedicata del geoportale online trovi tante altre informazioni su Piobesi e sul Piano Regolatore.






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