Sicurezza idraulica: approvato il progetto esecutivo da oltre 5 milioni di euro per mettere in sicurezza Piobesi Torinese e il suo territorio
- Viviamo Piobesi
- 19 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il territorio comunale di Piobesi Torinese compie un passo importante nella tutela dal rischio idraulico. Con la delibera di Giunta n. 35 del 6 maggio 2025, è stato approvato il progetto esecutivo di un complesso e articolato intervento per la messa in sicurezza del Rio Essa e delle aree esposte a potenziali esondazioni.
Un progetto atteso da anni, che prende forma dopo un lungo lavoro tecnico, avviato già nel 2015 con l’adeguamento del Piano Regolatore al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e sviluppato negli anni successivi con studi, rilievi, confronti inter-istituzionali e aggiornamenti progettuali.
Un investimento da 5,45 milioni di euro per la sicurezza di persone e territori
Il progetto, redatto dallo Studio EDES Ingegneri Associati, prevede un quadro economico complessivo pari a 5.450.000 €, suddiviso in due lotti funzionali, per rendere sostenibile la realizzazione anche in presenza di risorse limitate.
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🔸 Il primo lotto, finanziato con 2.553.000 € messi a disposizione dalla Regione Piemonte, sarà avviato entro il 2025 e include le opere più urgenti:
realizzazione di un nuovo canale scolmatore;
costruzione e rinforzo di arginature nei punti più critici del Rio Essa e del canale irriguo;
interventi sui nodi idraulici più critici (6, 7, 10, 11, 12);
riqualificazione dell’area della Gora Chisoletta e opere a Vinovo (in accordo con il Comune limitrofo).
🔹 Il secondo lotto, da avviare nel 2027 e del valore di 2.897.000 €, verrà realizzato successivamente, non appena reperiti i fondi necessari e comprenderà:
completamento degli argini in diversi tratti del paese, incluse le zone A-B-C e Respagliette;
sovralzo stradale su via Respagliette per garantire tenuta idraulica anche in caso di piena;
interventi su scogliere e canali, sia lungo il Rio Essa che sul torrente Chisola;
rimozione dei colli di bottiglia idraulici e sistemazione della viabilità in corrispondenza dei ponti.


Un progetto condiviso, rispettoso dell’ambiente e della storia locale
Il progetto è stato sottoposto a valutazioni ambientali, paesaggistiche, archeologiche e tecniche da parte di tutti gli enti competenti: ARPA, AIPO, Regione, Città Metropolitana, Soprintendenza, ASL, Comando Militare, Commissione Locale del Paesaggio, Comune di Vinovo. Le osservazioni di ciascuno sono state integrate nella progettazione finale.
Tra le richieste accolte:
✅ rivestimenti in pietra o intonaci naturali per migliorare l’inserimento paesaggistico delle opere in cemento;
✅ regole per i tempi di cantiere e protezione della fauna fluviale;
✅ verifiche idrauliche aggiuntive e aggiornamenti tecnici per i manufatti di attraversamento viario;
✅ inserimento di elementi vegetali per migliorare la resilienza ambientale.
I prossimi passi
Il progetto è già inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027, in quanto, questo intervento rappresenta uno dei più importanti investimenti pubblici degli ultimi anni per Piobesi.
Si punta a:
✅ Prevenire danni da alluvioni, anche in caso di eventi estremi;
✅ Proteggere famiglie, infrastrutture e attività produttive;
✅ Garantire sicurezza alla viabilità comunale e intercomunale, specialmente nei punti critici come via Respagliette e i ponti esistenti;
✅ Valorizzare il paesaggio fluviale, integrando le opere con scelte architettoniche e ambientali coerenti.
Il progetto verrà ora sottoposto all’esame del Consiglio Comunale per l’apposizione dei vincoli urbanistici ed espropriativi necessari. I primi cantieri, relativi al primo lotto, sono previsti entro la fine del 2025/inizio del 2026.




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