Uno sportello lavoro vicino ai cittadini: cosa cambia e perché è importante
- Viviamo Piobesi
- 11 set
- Tempo di lettura: 2 min
Con la delibera di Giunta n. 19/2025, il Comune di Piobesi Torinese ha approvato lo schema di convenzione con Agenzia Piemonte Lavoro (Centro per l’impiego di Moncalieri) per attivare uno sportello decentrato direttamente in municipio. L’obiettivo è semplice e concreto: avvicinare i servizi per il lavoro alle persone e alle imprese del territorio, riducendo le distanze e i tempi di accesso, e rendendo più efficace l’incontro tra domanda e offerta.
Lo sportello aprirà una mezza giornata al mese, con la possibilità di arrivare fino a 10 ore mensili se la domanda lo richiederà, e resterà attivo fino al 31 dicembre 2027. La sede sarà in Corso Italia 9, piano terra, in locali comunali attrezzati con postazione dedicata, connessione e stampante. Per i cittadini e per le imprese i servizi saranno quelli del Centro per l’impiego: prima accoglienza e informazione, orientamento individuale, prime iscrizioni, servizi alle imprese (ricerca e preselezione del personale, recruiting day, informazioni su incentivi e apprendistato), con una particolare attenzione alle categorie fragili e alle persone con disabilità.
Un aspetto rilevante è la sostenibilità economica: la convenzione non comporta oneri per il Comune, salvo le spese ordinarie dei locali. Questo consente di offrire un servizio in più senza appesantire il bilancio, massimizzando l’efficienza dell’azione pubblica.

Dietro a questa scelta c’è un lavoro amministrativo e di coordinamento che guarda al medio periodo. La rete con APL e CPI nasce per ridurre il mismatch tra i profili ricercati dalle aziende e le competenze disponibili, promuovere percorsi formativi mirati, sostenere le transizioni occupazionali e governare in modo trasparente e misurabile i processi di reclutamento. In caso di nuovi insediamenti o ampliamenti aziendali, lo sportello potrà supportare i grandi reclutamenti e facilitare il dialogo impresa–istituzioni.
L’approccio è quello delle reti di prossimità: portare i servizi “a portata di mano” significa raggiungere anche chi vive lontano dal CPI di competenza, integrare politiche del lavoro e sociali, e favorire una cultura del welfare aziendale attenta alla parità di genere e alla conciliazione tra vita e lavoro. Sono tasselli di una strategia che punta a un tessuto socioeconomico più inclusivo, capace di trattenere talenti e di attrarne di nuovi.
È un passo concreto per mettere il lavoro al centro delle politiche di comunità, con strumenti vicini, accessibili e gratuiti per chi cerca un’occupazione e per chi vuole investire sul nostro territorio.
Per maggiori informazioni per aziende e cittadini vai sul sito https://www.sportellolavoropiobesitorinese.it/




Commenti